Coronavirus, disabili e famiglie in affanno, Ferrandelli (Più Europa): “Nessuno resti indietro”

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“Stamane ho inviato una nota a tutti i centri riabilitativi del territorio per chiedere, nonostante le comprensibili difficoltà e certo di condividerne l’interesse, la riattivazione urgente dei trattamenti riabilitativi”, dichiara l’esponente nazionale di Più Europa, Fabrizio Ferrandelli.

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Stamane ho inviato una nota a tutti i centri riabilitativi del territorio per chiedere, nonostante le comprensibili difficoltà e certo di condividerne l’interesse, la riattivazione urgente dei trattamenti riabilitativi“, dichiara l’esponente nazionale di Più Europa, Fabrizio Ferrandelli.

Diverse famiglie, in queste settimane, sono in affanno e si sono rivolte a me in cerca di aiuto. Sopratutto i minori, durante lo stop, rischiano di perdere il mantenimento delle competenze già acquisite. Sono a conoscenza che l’Asp di Palermo ha intensificato il confronto con i Centri per garantire la continuità dell’assistenza riabilitativa anche attraverso modalità a distanza, formalizzando la richiesta con nota 3811 del 15/04/2020“, aggiunge Ferrandelli.

Mi rendo perfettamente conto di quanto sia logisticamente e tecnicamente complesso riattivare la riabilitazione con modalità a distanza su persone che richiedono, invece, una qualificata presenza fisica. Così come comprendo che per attivare gli interventi a distanza sia importante anche il coinvolgimento di familiari, non sempre adeguati e/o disponibili. Ma chiedo a chi ha fatto della propria professione anche un impegno sociale uno sforzo in più, affinché nessuno resti davvero indietro“.

Mi farò portavoce – conclude Ferrandelli – di qualsiasi supporto possa essere necessario da parte del Comune di Palermo al fine di poter contribuire ad una celere ripartenza e al raggiungimento degli obiettivi previsti dai Lea”.








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