Termini Imerese: dopo 250 anni salta la tradizionale processione del SS. Crocifisso e Maria SS. Addolorata della Soledad

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A seguito delle disposizioni per evitare l’avanzamento del Coronavirus, salta a Termini Imerese la tradizionale processione del SS. Crocifisso e Maria SS. Addolorata della Soledad. La Processione da sempre muove dal Duomo al termine della cerimonia religiosa e, dopo aver attraversato numerose strade della città alta, si conclude nella chiesa di San Giuseppe, sita nel cuore della città bassa. La processione del venerdì Santo fino allo scorso anno si è rinnovata da circa 250 anni ed è una delle quattro cerimonie religiose di livello interparrocchiale  alla quale partecipa ufficialmente l’amministrazione comunale con il gonfalone.

Le altre tre sono il Corpus Domini, il Beato Agostino Novello, patrono della città e l’Immacolata. La processione, con i relativi simulacri, è di origine spagnola, origine che viene richiamata con l’appellativo Soledad (in spagnolo solitudine, ndr) attribuito alla Madonna Immacolata. In passato, il simulacro del Cristo Morto era portato dai rappresentanti delle famiglie aristocratiche cittadine, vestiti impeccabilmente in frac. 

Nella seconda metà del secolo scorso, tuttavia, la confraternita ha abbandonato gli affetti esteriori classisti, ponendosi in linea con le più corrette direttive della chiesa e della diocesi. La processione è seguita da migliaia di persone e, ancora oggi, alcune famiglie vestono i bambini con costumi che si rifanno alla vita ed alla passione di Gesù Cristo, conducendo anche candide pecorelle ornate con nastrini.

 







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