Termini Imerese: i volontari dell’Ipumm al lavoro per sostenere i meno fortunati della città

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L’associazione Ipumm di Termini Imerese, impegnata da anni nella mensa sociale a favore dei meno fortunati della città, ha dovuto sospendere il progetto in programma la domenica a pranzo nei locali della Casa del Volontariato, in linea con le direttive del governo nazionale per arrestare l’avanzata del Coronavirus.

Ma l’opera di solidarietà degli instancabili volontari dell’Ipumm, guidati dal presidente Sebastiano Di Majo, non si ferma. Una nuova iniziativa va avanti per regalare un sorriso ai cittadini di Termini Imerese e sostenerli in questo difficile momento che si ripercuote anche sulla vita socio-economica di ognuno di noi. Ciò è stato reso possibile grazie alle donazioni dei cittadini termitani che con grande spirito di generosità hanno donato beni di prima necessità ed effettuato un bonifico all’associazione Ipumm. Chiunque, per continuare a sostenere i meno fortunati della città, può effettuare una donazione tramite il conto corrente IT85V0200843641000105263939.

In questi giorni, infatti, i volontari Ipumm, accompagnati dalla Protezione Civile, consegneranno generi di prima necessità non soltanto a coloro che sono iscritti alla mensa sociale, ma anche a persone in stato di bisogno.

Sebastiano Di Majo, presidente dell’associazione I.P.U.M.M. Insieme Per Un Mondo Migliore di Termini Imerese, ha spiegato: “A fronte della situazione di criticità che la nostra comunità sta vivendo a causa della diffusione del Coronavirus, vista l’impossibilità di organizzare le mense periodiche domenicali presso i locali della “Casa Del Volontariato” di Termini Imerese, intende continuare a garantire il servizio essenziale della distribuzione di generi di prima necessità, utilizzando i beni alimentari in nostro possesso o acquistati grazie alle donazioni ricevute a favore di famiglie che si trovano in situazioni di povertà, disagio e solitudine, nel rispetto delle norme igieniche e sanitarie vigenti.

Per questo motivo abbiamo pensato alla distribuzione della spesa mediante servizio a domicilio, al fine di evitare assembramenti, informando preventivamente le famiglie interessate attraverso comunicazione telefonica  – ha aggiunto Di Majo -. A tal scopo sono state adottate scrupolosamente tutte le misure contenute nei vari Decreti disposti dalle Autorità competenti per contenere il contagio per il Covid-19. Nello specifico gli operatori sono dotati di mascherine e di guanti, nelle consegne rispetteranno la distanza interpersonale di almeno un metro, si muoveranno singolarmente, ciascuno con mezzo proprio, divisi per quartiere, muniti di modulo per l’autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, diramato dal Ministero dell’Interno in data 23/03/2020 e saranno accompagnati della Protezione Civile. Un ringraziamento va a tutti i volontari che si stanno impegnando in questa inziativa, coordinata dalla nostra instancabile Anna Lembo”.





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