Coronavirus e dramma ex operai, Mastrosimone: “Vicenda inaccettabile”

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Per il segretario della Fiom siciliana, Roberto Mastrosimone “questa vicenda è inaccettabile: queste persone hanno lavorato per la Fiat e grazie anche alle loro lotte hanno contribuito alla costituzione dell’area di crisi complessa, è impensabile che non debbano accedere alla mobilità in deroga.Alla ministra Nunzia Catalfo e al governo della Regione siciliana chiediamo di risolvere questa assurda ingiustizia per mettere fine a questa bomba sociale”.

La Fiom ricorda che il ministro Luigi Di Maio, quando era a capo dello Sviluppo economico, “nel dicembre del 2018 ha modificato la norma che regolamenta l’accesso alla mobilità in deroga nell’area di crisi complessa per permettere ad un pezzo di lavoratori dell’indotto di Termini Imerese che erano rimasti fuori dagli ammortizzatori sociali di rientrare dentro gli strumenti di tutela: adesso chiediamo alla ministra Catalfo di fare lo stesso per questi lavoratori che sono rimasti fuori per una ingiustizia”.

 

 

 

 

 

 






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