Covid 19: vademecum sull’uso e la scelta delle mascherine

Arrivano dal ministero dell’Interno alcune indicazioni per la scelta della mascherina e per il suo corretto utilizzo al fine di ridurre la diffusione Covid 19.

Considerata la difficoltà nel reperire le mascherine il Ministero dell’Interno, consiglia di utilizzarle e sceglierle secondo alcune priorità.

Le classiche mascherine chirurgiche non servono a proteggere un soggetto sano in quanto il virus passerebbe comunque. Ancora molta gente non ha le idee chiare sul loro utilizzo, esponendosi rischiosamente ad un facile contagio e, quindi, ad una pericolosa diffusione del Covid19.  Vi proponiamo un vademecum stilato da un’agenzia formativa accreditata della regione Piemonte che distingue le varie tipologie di mascherine. 

Le mascherine Ffp2 e le Ffp3 sono quelle utilizzate dai sanitari personale medico, dotate di valvola che immette ed emette aria, ma bisogna stare attenti perchè nell’emissione si possono espellere goccioline di “Flugge” e cioè aria vaporizzata e, quindi, potrebbe facilitare la trasmissione del covid19. La differenza tra le due tipologie di mascherine cambia in percentuale di sicurezza.

Le Ffp2 hanno una percentuale del 95% di sicurezza mentre le Ffp3 il 97% e la durata di utilizzo e di otto ore, dopodevono essere cambiate.

Invece, per quanto riguarda le Ffp2 e le Ffp3 senza valvola, hanno la funzione di proteggere sia gli operatori sanitari sia il paziente. Bisogna fare attenzione per chi indossa gli occhiali e la mascherina senza valvola perchè emettendo l’aria si potrebbero appannare.

Si ricorda che le mascherine Ffp2 e le Ffp3 sono utilizzate nei reparti di terapia intensiva e malattie infettive, dagli operatori del 118, dalla croce verde e rossa.

La Ffp2 viene utilizzata dalle forze dell’ordine in caso di emergenza o soccorso.

Per quanto riguarda le mascherine chirurgiche di sala operatoria proteggono l’interlocutore perchè involontariamente si può emettere saliva e infettare il campo operativo. Raccomandano gli esperti l’utilizzo delle mascherine anche realizzate manualmente purchè abbiano un tessuto poroso in modo tale da assorbire eventuale goccioline di “Flugge.” Inoltre, Walter Ricciardi, medico membro del board dell’Oms e consulente del governo in emergenza coronavirus, lo ripete ormai da tempo: “Chi lavora con i malati contagiati da Covid19 per proteggersi deve indossare le mascherine con il filtro “Ffp2 o Ffp3”.

Articolo di Giuseppe Mesi




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