Emergenza Coronavirus, il sindaco di Campofelice di Roccella: “Introdotte ulteriori restrizioni, restare a casa migliore rimedio”

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La nuova ordinanza del Presidente della Regione Siciliana chiarisce aspetti su cui sussistevano ancora dubbi. Sono state introdotte altre restrizioni. Ma restare a casa resta la misura migliore per frenare la diffusione del Coronavirus. Bisogna uscire solo per eseguire acquisti di prima necessità, non più di una volta al giorno ed una sola persona a famiglia.

In sintesi i nuovi obblighi da rispettare con Ordinanza n. 6 del Presidente della Regione:

1) Le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare

2) E’ vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto, anche in forma individuale

3) Gli spostamenti con l’animale da affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiiti solamente in prossimità della propria abitazione.

4) E’ disposta la chiusura domenicale di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie di turno e le edicole.

5) Verranno disposte , con ordinanza sindacale, riduzioni dell’orario di apertura al pubblico degli esercizi commerciali, ad eccezione di quelli autorizzati alla vendita di prodotti alimentari e delle farmacie

6) Nelle rivendite di tabacchi è vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco.

Continuano intanto la sanificazione e la pulizia straordinaria del territorio nei punti di maggior afflusso di gente: supermercati, attività commerciali ancora aperte, farmacia, il sagrato della Chiesa e le vie principali, le vie più interne del centro urbano, domani sabato 21 marzo le aree extraurbane. Gli interventi di sanificazione, sono stati eseguiti da oltre 15 giorni e stati ripetuti periodicamente. Ancora un sentito grazie ancora a nome di tutta la comunità di Campofelice di Roccella i nostri concittadini Chen Nainiao e Selena per le 500 mascherine ad uso chirurgico che consegneremo ai dipendenti, ai volontari per garantire loro di continuare a svolgere il proprio servizio e alle persone più fragili della nostra comunità.”Per contrastare il diffondersi presso la popolazione del Coronavisrus, 43 sindaci hanno indirizzato una nota al Presidente della Regione, al Presidente di Anci Sicilia, all’Assessore regionale alla sanità ed al Dipartimento regionale Protezione Civile affinchè si facciano promotori di una campagna di screening. In particolare, le richieste riguardano l’esecuzione di tamponi orofaringei su una consistente fetta di popolazione, al fine di poter isolare possibili portatori asintomatici del virus – anche alla luce delle nuove indicazioni fornite in merito dall’OMS – e di impiegare l’esercito anche in provincia.





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