Gli angeli del 118 siciliano sempre pronti, ora ricordano il collega Diego morto per salvare persone affette da Covid 19

Condividi questo articolo






Loro, gli angeli pronti a soccorrere sempre in prima linea, attenti ai gravi bisogni di chi chiama per urgenze fisiche. Diego Bianco è morto cercando di salvare e aiutare persone finite nel limbo del covid 19, contagiato a sua volta muore nella sua casa di Mondello sotto lo sguardo attonito della moglie e di tutti i colleghi soccorritori che volevano strapparlo alla morte durante una grave crisi respiratoria ed a seguito di un arresto cardiocircolatorio.

Diego Bianco

Diego era operatore tecnico della Soreu Alpina che ha sede all’ospedale di Papa Giovanni XXIII, rispondeva al telefono quando le persone chiamavano il 112, con la sua esperienza cercava di dare i suggerimenti migliori per tranquillizzare l’interlocutore in attesa dell’ambulanza, ma andava anche su strada come autista e soccorritore dell’A.A.T di Bergamo, dopo anni di volontariato con la Croce Rossa.

Lo ricordano tutti i colleghi nazionali del 118 e chi ha avuto modo di conoscerlo personalmente, per la sua gentilezza, umanità che non venivano meno anche nei momenti più stressanti e pesanti come quello che sta vivendo tutto il sistema sanitario lombardo ed italiano. Lui, loro, gli “angeli” del 118 siciliano, sempre pronti e ricordano Diego portandolo sempre nel cuore con inestimabile stima e affetto.

Giuseppe Mesi










Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *