Non siamo su “scherzi a parte” ma al municipio di Termini Imerese, l’appello di Anna Chiara

Condividi questo articolo



A Termini Imerese è emergenza coronavirus e non solo. Lo racconta il consigliere comunale Anna Chiara, che in un comunicato stampa afferma: “Voglio raccontarmi la mia giornata. Già al risveglio la mia attenzione era concentrata sull’emergenza coronavirus.

A quest’ansia si è aggiunta la notizia che il quartiere Rocca Rossa è senza acqua da due giorni a causa di una perdita idrica in via di risoluzione. Mi sono subito detta: ma il quartiere Rocca Rossa non può restare senza acqua per tre giorni di seguito. Che fare? La cosa più scontata di questo mondo: chiedere al municipio di inviare un’autobotte d’acqua per risolvere in qualche modo l’emergenza idrica in piena crisi coronavirus.

Quei nostri concittadini non hanno neppure l’acqua corrente per lavarsi le mai: prima misura di buon senso per ridurre i rischi di contagio. Al Municipio non c’era né il Commissario straordinario, né il Segretario generale. Su mia sollecitazione sono arrivati prontamente. Hanno guardato regolamenti, leggi, decreti ed alla fine mi hanno allargato le braccia: il Municipio non può intervenire. Non ci sono soldi, non può pagare il trasporto con l’autobotte ma può dare l’acqua gratuitamente – racconta ancora Anna Chiara -. Seppur a malincuore non mi restava che avviare una “colletta” volontaria per far fronte al costo dell’autobotte. Ma non è finita qui! Infatti, dopo qualche minuto, gli uffici comunali mi comunicavano che il Comune non può dare l’acqua gratuitamente. Disperata ero sul punto di mollare tutto e tutti. Ma non posso rassegnarmi e non posso far vincere la burocrazia comunale sui bisogni della gente. E quindi non mi resta che avviare la “colletta” non solo per il trasporto (circa 120 euro) ma anche per l’acqua da pagare al municipio (circa 35 euro). La solidarietà di Termini Imerese non ha confini, ha un cuore grandissimo. Infatti, non appena contatto la ditta per ECOLOGICA TERMINI SRL di Termini Imerese per chiedere il costo dell’autobotte mi è stato risposto che in ragione della situazione eccezionale che ho rappresentato rinunziavano al loro guadagno e non avrebbero voluto neppure un euro.
E quindi: Grazie, Grazie, Grazie di cuore!

Il consigliere Anna Chiara

Alla fine sono stanca, ma soddisfatta – ha concluso Chiara- . Perché l’ho spuntata io, l’anno spuntata i termitani. Fra qualche minuto i residenti del quartiere Roccarossa avranno un piccolo rifornimento idrico per potersi lavare almeno le mani in attesa della normale erogazione idrica. Tutto questo può succedere soltanto a Termini Imerese. Perché? Perchè in questo momento il Municipio di Termini Imerese è in mano di estranei che non hanno a cuore la nostra Città. Una vicenda come quella che vi ho raccontato non può succedere in nessun altra parte del paese.





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *