Giallo morte sub: avviate le ricerche in mare tra Trabia e Tusa

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Dopo il ritrovamento del sub nelle acque della Tonnara di Trabia (clicca qui per vedere cosa è successo) sono state avviate le ricerche per venire a capo sulle cause che hanno portato alla morte dei tre uomini. Aerei della Marina militare e mezzi della Guardia costiera al lavoro un lungo il tratto di mare fra Trabia, Cefalù, Castel di Tusa e oltre alla ricerca di tracce utili a spiegare il giallo dei tre sub trovati morti tra la fine dell’anno scorso e i primi giorni del 2020. Alle ricerche hanno partecipato anche i carabinieri che da terra hanno controllato il lungomare.

La scoperta dei tre sub sembrerebbe essere legata al ritrovamento di 98 chili di hashish all’interno di sacchi di juta galleggianti che potrebbero essere stati scaricati in mare da un’imbarcazione naufragata. La droga è stata recuperata sulle spiagge di Castelvetrano, Cefalù, Messina e Agrigento. I tre uomini che indossavano tute da sub potrebbero essere stati utilizzati come corrieri. E la dimostrazione del fatto che le tute non spiegano tutto sta nel fatto che uno dei tre indossava scarpe da tennis. Le tute servivano forse come salvagente. E si pensa anche che i complici siano anche più di tre.
 
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