A Termini Imerese si fa il tifo per Ismail: dai barconi in fuga dal Gambia alle passerelle milanesi di Armani – FOTO

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A Termini Imerese si fa il tifo per il giovane gambiano Ismal “adottato” da una casa famiglia termitana, da cinque anni in Italia, adesso è diventato modello e sfila sulle passerelle milanesi, adesso è stato scelto da Giorgio Armani 

La storia di Ismail

Il giovane Ismail da Termini Imerese approda a Milano e diventa protagonista della sfilata di Armani nella presentazione della collezione autunno-inverno 2021. Una storia a lieto fine quella del giovane gambiano, 21 anni, che con mille euro ha acquistato un posto in un barcone, ha bevuto lungo il drammatico tragitto acqua di mare, perchè non c’era altro da mangiare, si trovava con altre 110 persone, con i neonati che gli morivano davanti.

 «Sono scappato che non avevo nulla con me. In Senegal ho lavorato per tre mesi, sempre per guadagnarmi quanto mi serviva per guadagnarmi i soldi e un’altra tappa del viaggio. In Libia pensavo sarei rimasto di più, ma c’era la guerra e sono finito in carcere tre volte», ha dichiarato Ismail. 

Ismail ha imparato la lingua italiana e a cucinare qualche anno fa proprio a Termini Imerese, dove è stato ospite di una comunità che lo accolto come un figlio (vedi foto in galleria dove lavora nel noto locale della parte bassa della città “Tocca a tia”, un esperimento culinario a cura della famiglia Zammito che unisce il gusto per la cucina siciliana con un aspetto sociale e di integrazione. Ha frequentato l’istituto alberghiero a Caccamo. Adesso, infatti, quando non sfila, lavora dietro ai fornelli e come cameriere di un ristorante messicano e chiede i permessi per andare in passerella. I soldi che guadagna li manda a casa ai suoi cari. 

 





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