Palermo, ok alla ztl notturna. Ecco cosa cambia

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Si è tenuta ieri sera una seduta di consiglio comunale accesa alla presenza degli assessori della Giunta e il sindaco Leoluca Orlando che è entrato in Aula solo dopo il prelievo dell’atto.

Leoluca Orlando
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Si è tenuta ieri sera una seduta di consiglio comunale accesa alla presenza degli assessori della Giunta e il sindaco Leoluca Orlando che è entrato in Aula solo dopo il prelievo dell’atto e che ha parlato “di cambio culturale ed economico dato anche dal piano di mobilità. Sappiamo che questo tema ha comportato polemiche e scontri ma per il rispetto dell’ambiente non abbiamo intenzione di arretrare”.

Originariamente il provvedimento prevedeva che la Ztl il venerdì e il sabato avesse dalle 22,30 alle 6 del mattino il varco attivo, con una finestra libera dalle 20 alle 22,30, e se si fosse sforato l’orario il costo sarebbe di 2,50 euro.

L’emendamento approvato alle 4 del mattino di oggi e che entrerà in vigore dal 31 gennaio prevede tra le altre cose di “attuare una limitazione del traffico veicolare nelle ore serali/notturne stagionalizzando la misura: nel periodo prima settimana di maggio sino alla prima settimana di novembre a partire dalle 20.00; nel periodo restante a partire dalle 23.00”.

Si tratta di un atto di responsabilità da parte dell’Amministrazione quello di rivedere l’impostazione della Ztl notturna e di condividere la visione con il consiglio comunale, pertanto apprezziamo l’apertura dell’Amministrazione attiva che per due giorni si è confrontata con la maggioranza“, afferma Sandro Terrani capogruppo di Italia Viva.

Fondamentale è stato l’apporto di Italia Viva, che ha chiesto di andare incontro alle esigenze sia delle associazioni di categoria sia dei cittadini residenti. A questo proposito i temi posti da Italia via sono stati quelli della variazione della fascia orario dalle 22:30 alle 23:00, aumentare il numero delle pattuglie della Polizia Municipale per garantire un maggiore controllo del territorio a tutela e sicurezza dei residenti e degli avventori che frequentano la movida, nonché l’aumento delle corse dei servizi di trasporto pubblico all’interno della Ztl”, conclude Sandro Terrani.

Un vero e proprio buco nell’acqua, quello prodotto dal sindaco Orlando, con la sua presenza in consiglio comunale”, ad affermarlo Sabrina Figuccia, consigliere comunale Udc, che prosegue: “Aspettative decisamente disattese e profonda delusione per una seduta in cui tutto sembrava già essere deciso dal sindaco e dalla sua giunta, che hanno portato avanti il programma stabilito con la stessa arroganza politica che da sempre li contraddistingue”.

Il consiglio comunale, in quanto rappresentante del popolo non può rimanere soggetto passivo rispetto ad una giunta che arriva al paradosso di voler assorbire persino le specifiche prerogative del consiglio comunale”, aggiunge la Figuccia.

Il sindaco deve ascoltare i palermitani, tenendo conto del malessere dei tantissimi residenti e commercianti che sono ormai esasperati da un continuo gioco di potere che scatta in avanti su provvedimenti inutili come la ztl e lascia invece dormire nei cassetti provvedimenti assolutamente essenziali per la città. A chi della maggioranza in questi giorni aveva fatto sperare in un sussulto di dignità politica dico invece che modificare l’orario di inizio di 30 minuti nel periodo invernale e anticiparlo di ben 2 ore e 30 non mi pare un successo di cui vantarsi a meno che tutto questo non sia servito per una mera mercificazione di poltrone e strapuntini, che nulla hanno a che fare con la politica“, conclude Sabrina Figuccia.





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